Le donne soldato esistevano già nell'antica Grecia ma non avevano bisogno di "quote" rosa verdi o rosse.. si arruolavano donne la dove queste avevano capacità fisiche idonne ed adeguate alla mansione.
E' giusto spendere soldi pubblici in armamenti più leggeri (ovvero più costosi e meno efficaci) per far entrare più donne nell’esercito? Oppure metterle tutte nei ruoli dirigenziali anche se non ne hanno la capacità? Queste cose avvengono oggi, carta canta.
I greci forse avevano capito meglio di noi che pari opportunità non vuol dire omologazione e che uguaglianza non vuol dire uniformità, la vita infatti si basa anche sulla diversità e biodiversità.
Va bene dunque avere un'ideologia personale.. ma se questa vuole snaturare o sovrastare leggi della natura.. diventa dannosa per se stessi e per la società. Anche perchè la realtà della "moderna" società occidentale è molto semplice: il 98% dei soldati caduti in missioni di pace e guerre continuano ad essere uomini.